Guida

Quale alimentatore per una striscia LED

Una striscia LED non si attacca alla presa: lavora a 12 o 24 volt e ha bisogno di un alimentatore. Sceglierlo è un conto solo, e sbagliarlo per difetto è il modo più veloce di far durare poco un impianto che dovrebbe durare anni.

Schema di collegamento fra rete, alimentatore e striscia LED

Il conto

Potenza minima = watt al metro × metri × 1,2

Una striscia da 14 W/m lunga 5 metri assorbe 70 W; con il margine servono 84 W, quindi si prende il taglio da 100 W. Il calcolatore che trovate su ogni scheda di striscia fa esattamente questo conto, con i dati di quel prodotto.

Perché il 20% in più

Non è prudenza: un alimentatore che lavora al limite scalda, e scaldando invecchia più in fretta di quanto invecchi la striscia che alimenta. Il margine è ciò che fa sì che a rompersi non sia il pezzo più difficile da sostituire.

12 o 24 volt

A parità di potenza, 24 V significa metà corrente: meno caduta di tensione lungo il nastro, quindi tratte più lunghe senza che l'ultimo metro sia più spento del primo. Sotto i 5 metri la differenza si nota poco; oltre, conta. La tensione la decide la striscia, non l'alimentatore: si legge sulla scheda e si prende l'alimentatore corrispondente.

Due errori che si pagano dopo

  • Alimentare due tratte lunghe dallo stesso capo: la seconda arriva più fioca. Meglio alimentare da entrambe le estremità, o spezzare in due circuiti.
  • Mettere un dimmer non compatibile: la striscia sfarfalla. Se serve regolare, devono essere compatibili striscia, alimentatore e dimmer — tutti e tre.