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Angolo del fascio: stretto o largo

L'angolo del fascio dice quanto si allarga il cono di luce. È il dato che decide QUANTI faretti servono e a che distanza metterli, e quasi nessuno lo guarda prima di comprare.

Quanto illumina davvero

Il diametro della zona illuminata a terra si calcola così: due volte l'altezza, per la tangente di metà angolo. Qui sotto il conto è già fatto per le due altezze di soffitto più comuni.

Diametro illuminato a terra secondo l'angolo del fascio e l'altezza di montaggio

Come si sceglie

  • 15-24° — stretto. Illumina un oggetto preciso: un quadro, un piano di lavoro, una nicchia. Non illumina la stanza, e non deve.
  • 36° — medio. Il compromesso degli incassi da soffitto, a 1-1,5 metri l'uno dall'altro.
  • 60-120° — largo. Luce diffusa, per illuminare un ambiente intero senza coni marcati sulle pareti.

La distanza fra i punti

Perché la luce risulti uniforme, i coni devono sovrapporsi un poco: si mettono i faretti a una distanza pari a circa i tre quarti del diametro illuminato. Con un 36° a 2,4 metri — che illumina circa un metro e mezzo — significa un faretto ogni 110-120 centimetri.

Oltre il bordo del cono la luce non finisce di colpo: cala in fretta. Per questo un fascio stretto usato per illuminare una stanza produce isole luminose e zone d'ombra, e non «meno luce».